venerdì, 18 aprile 2008
Da quando faccio il mio diario alimentare, ogni volta che sono a tavola con amici e parenti, non dico che sono a dieta, perché temo che qualcuno possa attaccare il mio equilibrio.

Ma mi guardo intorno e, quasi tutti quelli che vedo, uomini e donne, hanno rotoli di ciccia.

Quelli che sono sempre stati i miei problemi, sembrano essere diventati ora i problemi dell'umanità tutta.

Io, finalmente, ho trovato la mia ricetta per dimagrire, da solo e dopo anni di tentativi.

Siccome funziona, la voglio divulgare.

1) Trovare un sito in internet per calcolare il proprio fabbisogno calorico;

2) preparare un quaderno sul quale annotare ogni sera quello che si è mangiato durante il giorno;

3) trovare un sito dove si calcolano le calorie degli alimenti e calcolare per ogni cosa le calorie, moltiplicando per i grammi e facendo la somma alla fine della giornata;

4) cercare di stare sempre al di sotto del quantitativo di calorie necessarie per il metabolismo basale e per l'attività quotidiana, come risultano dal calcolatore che avrete trovato;

5) ricordarsi che più si mangia, più si ingrassa, più si ha bisogno di energia per trascinare il peso, più si ha fame.
 Più si dimagrisce, meno si ha fame;

6) all'inizio del percorso non mi sono privato delle cose gratificanti ma ho solo ridotto i quantitativi e fatto bene i conti. Mi sono spaventato scoprendo come, alcune piccole cose, sviluppassero da sole centinaia di calorie. Adesso sto passando, spontaneamente, ad alimenti meno calorici.

In questo modo ho perso, in un mese, 3 chili senza nessuna fatica.

Ho solo paura del prossimo invito a pranzo e della prossima cattiveria gratuita (che in un paese del Sud può giungere anche da persone che si ritengono colte e raffinate)

Non serve andare dallo psicanalista a ricercare la cattiveria primigenia che determinò l'inizio dell'obesità.

E' importante, invece, evitare il più possibile ogni tipo di persona molesta, cioé quasi ogni essere vivente.

Il che equivale a mettersi sotto una campana di vetro: come i santi.

postato da: jesoi alle ore 11:58 | Permalink | commenti (7)
Commenti
#1   18 Aprile 2008 - 12:21
 
E' per questo che non vieni a vedere la mia mostra? Hai timore della pasta di mandorla delle suore?
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#2   18 Aprile 2008 - 16:44
 
La pasta di mandorle delle suore mi prese più delle tue opere d'arte in quel di San Giovanni Evangelista in Lecce.

saluti.
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#3   20 Aprile 2008 - 19:05
 

vany
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#4   21 Aprile 2008 - 08:16
 
Allora continui col tuo diari alimentare.
Che bello!
Grazie per i consigli.
MI sa che è giunta l'ora di prenderne nota! Sob!
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#5   21 Aprile 2008 - 08:17
 
ps: quando ti inviterò a pranzo preparerò solo verdura (cotta o cruda...!)...giuro! Non sarò molesta! ;-)
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#6   21 Aprile 2008 - 08:24
 
Rudiae@

ed io che credevo che non mi avresti commentato più.

No no, se mi inviti mi prepari le cose buone che sai fare tu , dopo si pensa a smaltire.

Baci.
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#7   21 Aprile 2008 - 08:27
 
...perché mai!!???
SOno stati giorni intensi in cui ho faticato a commentare anche da me!
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Commenti

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