Da quando faccio il mio diario alimentare, ogni volta che sono a tavola con amici e parenti, non dico che sono a dieta, perché temo che qualcuno possa attaccare il mio equilibrio.
Ma mi guardo intorno e, quasi tutti quelli che vedo, uomini e donne, hanno rotoli di ciccia.
Quelli che sono sempre stati i miei problemi, sembrano essere diventati ora i problemi dell'umanità tutta.
Io, finalmente, ho trovato la mia ricetta per dimagrire, da solo e dopo anni di tentativi.
Siccome funziona, la voglio divulgare.
1) Trovare un sito in internet per calcolare il proprio fabbisogno calorico;
2) preparare un quaderno sul quale annotare ogni sera quello che si è mangiato durante il giorno;
3) trovare un sito dove si calcolano le calorie degli alimenti e calcolare per ogni cosa le calorie, moltiplicando per i grammi e facendo la somma alla fine della giornata;
4) cercare di stare sempre al di sotto del quantitativo di calorie necessarie per il metabolismo basale e per l'attività quotidiana, come risultano dal calcolatore che avrete trovato;
5) ricordarsi che più si mangia, più si ingrassa, più si ha bisogno di energia per trascinare il peso, più si ha fame.
Più si dimagrisce, meno si ha fame;
6) all'inizio del percorso non mi sono privato delle cose gratificanti ma ho solo ridotto i quantitativi e fatto bene i conti. Mi sono spaventato scoprendo come, alcune piccole cose, sviluppassero da sole centinaia di calorie. Adesso sto passando, spontaneamente, ad alimenti meno calorici.
In questo modo ho perso, in un mese, 3 chili senza nessuna fatica.
Ho solo paura del prossimo invito a pranzo e della prossima cattiveria gratuita (che in un paese del Sud può giungere anche da persone che si ritengono colte e raffinate)
Non serve andare dallo psicanalista a ricercare la cattiveria primigenia che determinò l'inizio dell'obesità.
E' importante, invece, evitare il più possibile ogni tipo di persona molesta, cioé quasi ogni essere vivente.
Il che equivale a mettersi sotto una campana di vetro: come i santi.
Ma mi guardo intorno e, quasi tutti quelli che vedo, uomini e donne, hanno rotoli di ciccia.
Quelli che sono sempre stati i miei problemi, sembrano essere diventati ora i problemi dell'umanità tutta.
Io, finalmente, ho trovato la mia ricetta per dimagrire, da solo e dopo anni di tentativi.
Siccome funziona, la voglio divulgare.
1) Trovare un sito in internet per calcolare il proprio fabbisogno calorico;
2) preparare un quaderno sul quale annotare ogni sera quello che si è mangiato durante il giorno;
3) trovare un sito dove si calcolano le calorie degli alimenti e calcolare per ogni cosa le calorie, moltiplicando per i grammi e facendo la somma alla fine della giornata;
4) cercare di stare sempre al di sotto del quantitativo di calorie necessarie per il metabolismo basale e per l'attività quotidiana, come risultano dal calcolatore che avrete trovato;
5) ricordarsi che più si mangia, più si ingrassa, più si ha bisogno di energia per trascinare il peso, più si ha fame.
Più si dimagrisce, meno si ha fame;
6) all'inizio del percorso non mi sono privato delle cose gratificanti ma ho solo ridotto i quantitativi e fatto bene i conti. Mi sono spaventato scoprendo come, alcune piccole cose, sviluppassero da sole centinaia di calorie. Adesso sto passando, spontaneamente, ad alimenti meno calorici.
In questo modo ho perso, in un mese, 3 chili senza nessuna fatica.
Ho solo paura del prossimo invito a pranzo e della prossima cattiveria gratuita (che in un paese del Sud può giungere anche da persone che si ritengono colte e raffinate)
Non serve andare dallo psicanalista a ricercare la cattiveria primigenia che determinò l'inizio dell'obesità.
E' importante, invece, evitare il più possibile ogni tipo di persona molesta, cioé quasi ogni essere vivente.
Il che equivale a mettersi sotto una campana di vetro: come i santi.







